Maurizio Riccardi - fotografo, giornalista, direttore del Gruppo AGRPress di cui fanno parte: l'agenzia fotografica AGR, la Banca Immagini Riccardi, la sezione Audiovsivi / web e la sezione Comunicazione.
Nasce a Roma nel 1960, si può dire nella camera oscura del padre, anche lui noto fotografo della "Dolce Vita". Frequenta l'istituto d'arte Silvio D'Amico di Roma.
Inizia a lavorare giovanissimo nello studio del padre. Collabora, nel settore fotografico, con le maggiori agenzie stampa italiane tra cui: l'Asca, l'Ansa, AdnKronos e alcuni quotidiani della capitale.
Nel 1992 fonda l'agenzia AGR, che custodisce l'archivio storico di Carlo Riccardi con immagini dal 1950 ai nostri giorni che documentano la storia sociale, artistica e politica italiana. Nel 1979 riceve il premio Internazionale "Fotogramma d'oro" per la foto dei "Due Papi", foto profetica che segna il passaggio del testimone da Papa Lucaru a Papa Wojtyla. Nel 1999 fonda agrpress.tv, la prima TV multicanale su internet di video comunicati dal mondo delle aziende.
Nel 2004 ha tenuto la sua prima retrospettiva fotografica, con una sezione dedicata alle "Ombre".
Collabora per la comunicazione in immagini con importanti aziende internazionali: EmI, Finmeccanica, Warner, Wind, Banca Intesa, Acea, Eni. Con esse mantiene rapporti di lavoro continuativi nel corso degli anni, occupandosi della sezione fotografica di grandi progetti promozionali, eventi e incontri, banca immagini.
Uomo di grande talento e competenza tecnica, (infatti Riccardi concepisce la fotografia non solo come documentazione fotogiornalistica ma anche come ricerca di immagini, colori e fanne) spazia nel settore dell'immagine occupandosi, sempre con grande passione, sia di attualità (vasto il suo archivio personale di politici, manager, sindacalisti, sportivi) che di improvvisazione artistica, famosi i suoi scatti sull' evoluzione delle fanne degli storni nei cieli di Roma. Un forte richiamo di ispirazione, per lui, è anche Roma, città dove è nato e vive; di grande interesse sono gli scatti dedicati ai monumenti, alle
statue, alle opere artistiche custodite nei musei.
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